Sabato 23 AGOSTO. Mancano 2 minuti alla Partenza della
31esima edizione dell'Amatrice Configno, lo speaker presenta i campioni sulla
linea del traguardo e io vedo tutto dalla parte giusta. Di fronte e non da
dietro. Perchè ? Semplice, sono fuori dallo schieramento di partenza, ho
arrotolato il pettorale e ho preso la mia decisione: non partiro'. Nell'ultima
mezz'ora ho provato per tre volte a fare 5 minuti di riscaldamento e ogni volta
ho dovuto fermarmi perchè mi girava la testa. Al terzo tentativo
come gli atleti dell'alto in pedana mi sono auto-eliminato. Il giorno prima del
compleanno un'insalata di mare galeotta ha fatto strage e oltre a me ha
bloccato anche molti altri commensali. Dopo il primo giorno passato a letto con
la febbre pensavo fosse tutto finito e invece a 48 ore di distanza nuova
ricaduta senza febbre, ma con complicazioni intestinali che mi hanno obbligato
all'antibiotico. Finalmente il sabato, poco prima della gara, sembrava tutto
risolto, ma evidentemente 3 giorni di riso in bianco e medicinali non
perdonano. Sarà per la prossima, la maratona si avvicina e un nuovo stop
sarebbe fatale, incrociamo le dita e con prudenza torniamo a remare...anzi
torniamo alla cronaca.
Presentazione donne: Sicari(reduce da
Pechino), Mancini campionessa italiana Maratona, Console finalmente in grande
ripresa, altre etiopi e keniane non certo a far da contorno.
Presentazione uomini:Meucci campione
italiano 10000 unico atleta che nell'anno ha fatto il minimo olimpico 28.05, ma
non mandato a Pechino, Goffi (ex 2h.09), Curzi (ex 2h 10), Ruggiero 2h e 15,
Vincenti(7 volte campione italiano 1500 e 5000), Carosi(ex siepista di livello
mondiale) oggi il 40enne + forte d'Italia capace di correre ancora 10km sotto a
30 e ultimi, ma non certo in ordine d'importanza, molti atleti degli altipiani
e magrebini tutti qui per il copioso ingaggio (? euro) e per il montepremi
complessivo(30.000 euro). Partono come frecce, al mille ripassano davanti a me
e già i big hanno un vantaggio siderale sugli umani. Ovviamente non posso
vedere l'arrivo, anzi mi piazzo al sole e sto un'oretta e mezza in beata
tranquillità mentre Kosgey batte Korir sul filo dei 24 minuti. Meucci arriva 40
secondi dopo a prendersi un bel podio. La Console è seconda fra le donne,
preceduta e seguita da due nere, e i miei compagni di squadra ?
Sono bravi, soprattutto perchè vanno e
tornano correndo(16km).
Solo Ileana, terza, entra in Categoria.
Renzo, seppur bravo, è quarto battuto da due marchigiani e un umbro. Il Garmini
305 di Luciano dichiara 8.200 metri contro gli 8500 dichiarati rendendo i tempi
al km di tutti + normali.
Io credo che avrei corso sotto a 34.30, ma
è inutile piangersi addosso. Se mi gira la testa bisogna trovare nuove energie
e allora, dopo la dieta forzata di questi ultimi giorni, diamoci sotto alla
cena nella villa di Daniele(come già anticipato nel post precedente).
Questa è la seconda prova del duathlon.
Ogni Astratto che si rispettivi ha
partecipato almeno una volta a questa super "magnatoria"
tessendone lodi. Io, con colpevolezza piena, son sempre mancato, è ora di porre
rimedio.
La realtà ha superato la fantasia, oltre
50 commensali spalmati tra il giardino e il bellissimo patio, aiutati da una
temperatura sui 18-19 gradi, divorano nell'ordine:
8 metri di salsiccia
100 bruschette.
20 bottiglie di vino.
un barilotto di birra.
3 kili di mezze maniche all'amatriciana(Spettacolare
!!!)
1kilo di farfalle e zucchine.
1kilo di pasta al farro.
salami vari da affettare
formaggi(con e senza miele)
una treccia di bufala da oltre 2kg
frittate di cipolle e patate
30 fettine panate
150 olive ascolane
2 Crostate: nutella e marmellata
3 torte gelati gusti diversi
10 kili di coccomero.
Incredibile
ma vero, dopo questa cenetta mi sono sentito subito molto molto meglio. Ho
dormito a 1000 mt SLM con copertina, e oggi tornato in città ho fatto 15km a
4.45 ignorando i 29 gradi. Comunque il bilancio della settimana malgrado
quest'ultimo raggio di sole è palesemente in perdita, solo 35 km fatti e null'altro
da segnalare, da domani però si torna a mordere.
GIAN CARLO PELLICCIA
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